Bottiglia da 0,375 lt
La complessità di un vino secco basa i suoi principi su equilibri semplici, ma se
consideriamo un ulteriore elemento, lo zucchero residuo e una lavorazione ancora
più al limite, l'appassimento, scendiamo in una vera espressione matematica. Novanta
giorni in fruttaio per riuscire a togliere a Lugana, Chardonnay e Sauvignon l'anima
e trasferirla, dopo un anno di rovere, in bottiglia. L'emozione c'è: il ricordo
dell'uva, del sole, delle foglie ormai dai colori autunnali, del miele, delle albicocche;
tutto lì nel nostro bicchiere. Il territorio, il sale, la vena acida di una mela
verde, lo zucchero sempre seducente, la larghezza e la complessità al palato ipnotizzano,
incantano e invitano a lasciarsi cullare. Inutile suggerire un accostamento con
formaggi, incontro scontro con sapori forti e decisi; pasticceria secca a base di
pasta sfoglia e crostate con creme leggere.