Zona di produzione
Il Chianti viene prodotto nel cuore della Toscana. La zona di produzione del Chianti comprende le province di Firenze, Pisa, Prato, Pistoia, Arezzo e Siena. Il territorio è quindi molto vasto, oltre 10.500 ettari per una produzione annua di oltre 550.000 ettolitri di vino.
Vitigni e cenni sul disciplinare
Dato l'elevato numero di aziende coinvolte nella produzione e l'ampiezza del territorio con caratteristiche peculiari, spiegare e comprendere la DOCG del Chianti può esser complicato. Come vitigni principali ammessi per la vinificazione si possono indicare il Sangiovese in purezza o almeno per il 75%, il Canaiolo, Trebbiano e Malvasia ed altri vitigni complementari.
Cenni sulle DOCG
Esistono due Consorzi di tutela e due DOCG distinte con disciplinari distinti.
Vino Chianti DOCG
classificato secondo la zona geografica di provenienza.In generale le denominazioni geografiche ammesse per il Vino Chianti DOCG sono:
Chianti dei Colli Aretini
Chianti dei Colli Fiorentini
Chianti dei Colli Senesi
Chianti delle Colline Pisane
Chianti di Montalbano
Chianti Rufina
Chianti di Montespertoli
La tutela del "Vino Chianti DOCG" è affidata per intero al "Consorzio del vino Chianti" che è incaricato "Erga Omnes" (verso tutti), sulla vigilanza dell'intera filiera produttiva del vino Chianti.
Chianti Classico DOCG
il Chianti Classico è una DOCG a parte. Esso può essere prodotto nelle zone racchiuse dal nucleo geografico storico di produzione: il Chianti (Greve in Chianti, Radda in Chianti, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Barberino, Poggibonsi, Tavernelle e S.Casciano Val d'Elsa). E' l'espressione della denominazione riservata a quei vini per i quali sono previste caratteristiche e condizioni produttive particolari con disciplinare singolare. Il Chianti Classico ha un proprio Consorzio di tutela: "Consorzio del vino Chianti Classico".Dobbiamo nominare, per chiarezza, anche il produttore Chianti Ruffino, marchio storico e famoso di Chianti Classico.






